mestieri di roma

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servizio di Maria Sara De Marco


Un vetturino si confessa

Conosciamo una Roma metropolitana, multietnica, intrisa di usanze provenienti da diversi Paesi. Una Roma frenetica, in corsa contro il tempo che verrà, talvolta sicura di dove stia andando, talaltra ignara di quello che troverà alla fine del suo percorso.
Per le vie della nostra città, macchine ferme in coda davanti a un semaforo, autobus colmi di gente, quasi fossero carri da bestiame, pochi coraggiosi si avventurano in bicicletta seguendo il flusso che si dirama dalle strade del centro a quelle in periferia.
Eppure, c’è qualcuno che opta per un mezzo di trasporto più ‘ecologico’, alquanto anomalo per i nostri tempi, traccia di un tempo che fu e che non tornerà mai più. Spesso, nel centro storico di Roma, si sente il rumore degli zoccoli di un cavallo che, guidato da un vetturino, ‘scarrozza’ turisti in giro per la città.
Incuriositi da questo mestiere che sembra essere in via d’estinzione, ci siamo fermati a intervistare un vetturino che, approfittando di una giornata di sole, aspetta qualcuno che voglia visitare la città a bordo della sua carrozza.
All’inizio un po’ diffidente, il vetturino ci ha raccontato della storia del suo mestiere. Un mestiere che si tramanda di generazione in generazione, proprio come è avvenuto nella sua famiglia e che, purtroppo, non è più tanto ambito dalle nuove generazioni.
Secondo le indiscrezioni del nostro simpatico vetturino, solo i turisti gli chiedono di essere portati in giro per la città, incantati dalla carrozza che da l’impressione di avventurarsi nella Roma Antica, o nella Roma della Belle Epoque. Non c’è un percorso standard ma, si cerca di soddisfare le richieste dei passeggeri che, spesso, prendono la carrozza per delle passeggiate romantiche. Per questo, una delle mete più battute è il Pincio, luogo per eccellenza in cui agli innamorati piace appartarsi, luogo romantico anche solo per il panorama di cui si può godere, dalla splendida terrazza.
E cosa può fare un vetturino che si trova a guidare un percorso d’amore in giro per la Città Eterna? Beh, per uno come il nostro amico, sicuramente, non si può parlare di imbarazzo! Infatti, con molta spavalderia, ha affermato di essere contento di portare in giro sulla sua carrozza due ‘piccioncini innamorati’. E, sarebbe ancora più contento, se qualche bella signorina voglia dispensare un bacetto anche a lui che si sente di avere parte del merito per l’atmosfera romantica venutasi a creare.
Ma, fare il vetturino, non è tutto rose e fiori come può sembrare dalle parole del vetturino. Infatti, bisogna fare i conti con gli alti costi di manutenzione del cavallo, con le piogge sempre più frequenti durante i freddi inverni e le estati torride. Ogni giorno non si sa quanta gente accetterà di spendere soldi per un giro in carrozza che non è ‘indispensabile’ quando si visita una città e, spesso, capita che nessuno ne abbia voglia.
Con il sorriso sulle labbra e apparentemente noncurante delle difficoltà che con un mestiere come il suo ci si trova ad affrontare, il nostro vetturino conclude presentandoci il suo vero tesoro: Riccardino, il cavallo che ogni giorno lo accompagna nelle sue avventure, l’amico che ama più di sua moglie. Perché? Perché sua moglie i soldi glieli fa spendere, mentre, Riccardino glieli fa guadagnare.


servizio di Maria Sara De Marco


18/02/2009


A cura della redazione di Monti TV Testata Giornalistica reg. Tribunale di Roma n° 433/2005 del 8/11/2005 Monti TV www.montitv.it info@montitv.it 066784526 Via del garofano, 1 - 00184 Roma



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