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servizio di Francesca Venturini


Il Guggenheim. L’avanguardia americana 1945‒1980

Fino al 6 maggio il Palazzo delle Esposizioni presenta “Il Guggenheim. L’Avanguardia americana 1945/1980”, 60 capolavori della collezione permanente della Salomon R. Guggenheim Fondation.
Gli artisti in mostra, circa 50, sono tra i maggiori del XX secolo, tra questi Colder, Rothko, Gorky, Warhol, Pollock, Serra, Close, il gotha dell’arte mondiale moderna e contemporanea.
La fondazione Guggenehim nasce in una America appena uscita dalla guerra, una nazione immensa e feconda, giovane e innocente, come la definiva Cesare Pavese.
Una nazione che guarda avanti, per cui l’arte non documenta il passato, ma costruisce il futuro ed un museo è una raccolta di opere che non sono subordinate a finalità politiche, ma sono espressione della situazione storica contingente.
Riunire in un unico contesto museale le opere più rappresentative dell’espressione d’arte del dopoguerra è stata una imponente operazione culturale e filantropica che promuove la sviluppo e l’educazione artistica del pubblico.
La mostra romana si apre sulle pareti alte del salone di ingresso del Palazzo delle Esposizioni con l’opera del 1970 di Lawrence Weiner “Terra alla Terra Cenere alla Cenere Polvere alla Polvere”, opera definita “concettuale”, in cui l’espressione è solo linguistica e non richiede realizzazioni materiali.
Prosegue poi in un percorso cronologico che parte dall’immediato dopoguerra in un susseguirsi di opere di notevole valore artistico e storico che segnano lo sviluppo dell’arte moderna.
Ammiriamo poi le opere dell’Espressionismo astratto di Rothko e Gorky e la precisione geometrica dell’”Hard Edge” di Stella e Noland.
La Pop Art sperimenta le tecniche di produzione attingendo dal quotidiano, la pubblicità, la rivista, la televisione.
Una imponente e significativa raccolta di opere riferite al Minimalismo, Post-minimalismo ed Arte Concettuale scaturisce dall’amore del Conte Giuseppe Panza di Biumo, che raduna una delle più importanti collezioni di pittura e scultura degli anni ’60.
Chiude la rassegna una sala dedicata alla pittura Fotorealista, i cui esponenti riproducono fotografie su tele di grandi dimensioni, dando vita ad opere realizzate con estrema precisione.



14/02/2012


A cura della redazione di Monti TV Testata Giornalistica reg. Tribunale di Roma n° 433/2005 del 8/11/2005 Monti TV www.montitv.it info@montitv.it 066784526 Via del garofano, 1 - 00184 Roma



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